Cassinetta di Lugagnano  
 
Album
 
Inaugurazione monumento ai caduti - 8/7/1928 - Fonte: Archivio Parrocchiale
Inaugurazione del monumento ai caduti.
Monumento ai caduti - 1994 - Fonte: Guida shopping città
Una recente fotografia del monumento ai caduti in piazza Vittorio Veneto.
Pesca nel naviglio - 19?? - Fonte:Franco Carelli
"Splendida fotografia della pesca nel Naviglio. Allora l'acqua era trasparente e la pesca era una fonte di sostentamento. Durante il periodo dell'asciutta ""sucia"", alcuni pescatori affittavano un tratto del canale per la pesca. Il pesce pescato veniva venduto alle numerose osterie dislocate lungo il Naviglio."
Via Roma - 1951 - Fonte: Ercole Rossi
Nell'immagine di Via Roma si nota, a destra, la Trattoria del Cavallino trasferitasi, nel 1958, in Via Matteotti.
Bardena - 1979 - Fonte: Franco Carelli
La Bardena è menzionata già nel Duecento e nel secolo successivo è irrigata da fontanili. In un documento del 1498 la Bardena risulta essere nel territorio di Albairate. Nel 1776 alla Bardena abitano sessantasei persone la maggior parte lavora attivamente nei campi. Alle stalle, pollai, orti, porcilaia, forno si aggiunse, nella prima metà del Novecento, il caseificio per la lavorazione del latte delle 35 mucche. Queste attività rendevano la Bardena una comunità autosufficiente.
Bardena - 19?? - Fonte: Franco Carelli
All'epoca della foto questo caseggiato della cascina apparteneva a Donna Valentina Bottiglia in Parravicini di Persia.
Bardena - 1992 - Fonte:Franco Carelli
Porzione di cascina Bardena abitata fino ai primi anni 60 dalla famiglia Magistroni Angelo.
Bardena - 4/12/87 - Fonte:Marco Oldani
Scorcio di cascina Bardena. Il ""cason"" , ecco come era ridotto la casera della cascina Bardena un tempo luogo per la lavorazione del latte. Da un censimento del 1927 risulta che a Cassinetta erano in funzione ben cinque caseifici: alla Bardena, alla cascina Piatti, alla Bardanella, alla cascina Campo e in via Pesa al 17.
Bardena - 16/3/2003 Fonte:Ruggero Repossi
Cascina Bardena dopo la ristrutturazione del 2000. La Bardena è frazionata in tante proprietà e ciò ha determinato una varietà di stili di ristrutturazioni non sempre correlate tra loro. Alla cascina Bardena esistono quattro aie usate sino agli anni '70 per l'essiccazione delle granaglie. Una era usata dalla famiglia Taverna (Michele e Stefano),una dalla famiglia Magistroni Angelo, una dalle famiglia Oldani Egidio e dai fratelli Taverna e l'altra dalle famiglie Repossi Arturo e Oggioni Alberto. Le prime aie erano costruite in terra battuta e successivamente in cemento. Attualmente questa area è un immenso parcheggio.
Paesaggio invernale - 7/1/90 - Fonte:Ruggero Repossi
Paesaggio invernale, il Naviglio.
Paesaggio invernale - 7/1/90 - Fonte:Ruggero Repossi
Paesaggio invernale, la roggia Visconta.
Paesaggio invernale - 7/1/90 - Fonte:Ruggero Repossi
Paesaggio invernale, il monumento a S. Carlo e il ponte sul Naviglio.
Paesaggio invernale - 7/1/90 - Fonte:Ruggero Repossi
Paesaggio invernale, i platani.
I platani - nov 81 - Fonte:Ruggero Repossi
I platani in versione autunnale.
Ponte sul Naviglio - nov 81 - Fonte:Ruggero Repossi
Alba - nov81 - Fonte: Ruggero Repossi
Alba. Splendida foto per colori, luce e atmosfera.
Gondola - 19?? - Fonte:Gaetano Rossetti
A prima vista potrebbe sembrare un fotomontaggio ma non è così: una gondola solca il naviglio a Cassinetta. Chissà se ha perso la rotta o se ha confuso il Naviglio per il Canal Grande?
Curta Rungia - 7/10/1960 - Fonte:Franco Carelli
Curta Rungia come appariva negli anni 60. Durante le funzioni religiose, i chierichetti si recavano nelle case nelle vicinanze della chiesa a prelevare dalle stufe la brace da mettere nel turibolo. Nella foto si scorge un cheirchetto addetto a questa operazione.
Curta Rungia - 1925 - Font:Daniela Vismara
"I bambini Vismara Carlo (1921-1988) e la sorella Ginetta con i genitori Vismara Enrico e Rossi Erminia ed i nonni Vismara Angelo e Rognoni Maria. Tre generazioni di Vismara abitanti in ""curta Rungia""."
Trumba - feb 79 - Fonte:Franco Carelli
Ogni cortile era dotato di una pompa a mano (trumba). Quella nella foto era in Via Capo di Sopra, la "Cuèta".
Trumba - 2000 - Fonte:Franco Carelli
Pompa a mano per l'approvvigionamento d'acqua (trumba) nel cortile dei Ranzini in via Roma.
La grande nevicata - 14/01/1985 - Fonte:Ruggero Repossi
Bella foto della grande nevicata dell' 85.
La grande nevicata - 14 gen.1985 - Fonte:Ruggero Repossi
La grande nevicata dell' 85. Piazza Vittorio Veneto ricoperta di neve.
La grande nevicata -14/01/1985 - Fonte:Ruggero Repossi
La grande nevicata dell' 85. Piazza Vittorio Veneto ricoperta di neve.
Edicole votive - 16/3/03 - Fonte:Ruggero Repossi
L'affresco dell'edicola presso Cascina Piatti è da tempo irrimediabilmente perso.
Edicole votive - 22/04/2009 - Fonte:Ruggero Repossi
Edicola votiva con Madonna di Corbetta presso Corte Madonna, casa colonica sec. XVI Fam. Guarnoni. Sotto l'edicola è posizionato l'ex voto di Carlo Vismara.
Edicole votive - 1981 - Fonte:Alberto Brasioli "I quaderni del Ticino"" vol.6 - 1981"
Edicola votiva con Madonna di Corbetta presso Corte Madonna, casa colonica sec. XVI Fam. Guarnoni.
Ex voto - 22/04/2009 - Fonte:Ruggero Repossi
Ex-voto Vismara Carlo in via Roma.
Edicole votive - 24/07/2011 - Fonte:Ruggero Repossi
Divagazione sul tema.
Edicole votive - 1990 - Fonte:Eugenio Guglielmi "L'arte del sacro"
Madonna con Bambino, Angeli e i Santi Giuseppe(?) e Carlo. L'affresco posto alla cascina Bardena sul muro di una abitazione ex proprietà Parravicini di Persia, è racchiuso in una cornice multilinea in aggetto.
Edicole votive - 16/3/03 - Fonte:Ruggero Repossi
Imagine sacra di S. Antonio Maria Zaccaria (Cremona 1502- 1539) fondatore dei Barnabiti - l'affresco si trova in Piazza V.Veneto.
Edicole votive - 1981 - Fonte:Alberto Brasioli
L'affresco della Fuga in Egitto, è posto sopra la ex. "Trattoria del cacciatore", in via Matteotti.
Edicole votive - Anni 20? - Fonte:Maria Teresa Trezzi
Splendida testimonianza dell'affresco raffigurante "La fuga in Egitto", situato sopra la ex. ""Trattoria del cacciatore"" in via Matteotti. Maggioni Giuseppe (27/8/1877-24/1/1936), indicando con una mano l'affresco e con l'altra se stesso, sembra voler affermare la paternità dell'opera: "L'ho fatto io!"
Edicole votive - 1981 - Fonte:Oberto Gili "Il Naviglio Grande", 1981
Affresco in via Capo di Sopra, su un lato dell' "Antica Osteria del Ponte".
Edicole votive - 1981 - Fonte:Antonio Maga "Il Naviglio Grande", 1881
Quel che rimane dell'affresco di Villa Nai-Bossi
Edicole votive - 1985 - Fonte:Biblioteca Comunale di Cassinetta
Quel che rimane dell'affresco di Villa Nai-Bossi
Edicole votive - 12/3/03 - Fonte:Ruggero Repossi
L'affresco situato in via Roma, Casa Penucchini, raffigura N.S. del Rosario di Pompei con San Domenico e Santa Caterina da Siena.
Edicole votive - 1980 circa - Fonte:Franco Carelli
La Miracolosa Vergine Addolorata datata 1934 su un capanno di proprietà Gioletta nei pressi del cimitero.
Edicole votive - 2006 - Fonte:Ruggero Repossi
L'affresco della Madonna Addolorata posto sul capanno di proprietà Gioletta nei pressi del cimitero locale è irrimediabilmente perso.
Edicola votive - 1985 circa - Fonte:Archivio comunale
L'edicola di Villa Negri èdedicata a S. Anna; paesaggio invernale.
Edicole votive - 1990 - Fonte:Eugenio Guglielmi "L'arte del sacro"
L'affresco, posto precedentemente sul muro esterno della cascina Bardanella, è ora all'interno dell'edificio, a causa dell'ampliamento dello stesso.
Edicole votive- 1988 - Fonte:Eugenio Guglielmi "L'arte del sacro"
"Madonna con Bambino, affresco situato alla cascina Piatti, località ""casette"". L'affresco è stato strappato nel 1990 per permettere la ristrutturazione dell'edificio, sul quale è stato successivamente ricollocato."
Gregge - 10/5/81 - Fonte:Ruggero Repossi
"Gregge. "" … settembre andiamo è tempo di migrare i pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare. .."" . Con questi versi viene descritta la transumanza. Durante il periodo invernale i pastori portano le greggi in pianura in cerca di pascoli."
Gregge - 10/5/81 - Fonte:Ruggero Repossi
Gregge
Gregge - 10/5/81 - Fonte:Ruggero Repossi
Gregge
Gregge - 10/5/81 - Fonte:Ruggero Repossi
Gregge
Naviglio - 1986 - Fonte:Laura Politi
Lungo Naviglio - Mattinata invernale.
Naviglio - anni 90 - Fonte:Franco Carelli
Pescatori animano le sponde del naviglio in una soleggiata giornata di primavera. Sullo sfondo la catena del Monte Rosa.
Naviglio con volo di gabbiani - marzo 1988 - Fonte:Giampietro Fornari
Volo di gabbiani sul Naviglio e sullo sfondo il gruppo del Rosa. A mio parere una delle foto più belle.
Piazza Teatro - anni 70 - Fonte:Franco Carelli
"Caseggiato denominato ""Bleu"", in piazza Teatro. Prima della ristrutturazione"
Piazza Teatro - mag 2003 - Fonte:Ruggero Repossi
"Il ""Bleu"" dopo la ristrutturazione."
Piazza - 1986 - Fonte:Franco Carelli
Spiazzo destinato a diventare la futura piazza della Repubblica.
Piazza della Repubblica - gen 90 - Fonte:Mariarosa Rondena
Piazza della Repubblica in versione invernale.
San Carlo - 15/6/03 - Fonte:Ruggero Repossi
Monumento a San Carlo. Accanto al ponte sul Naviglio si erge la statua in pietra raffigurante San Carlo Borromeo. Il monumento venne eretto nel 1749 a ricordo della sosta che il Santo effettuò il 2 Novembre 1584, il penultimo giorno di sua vita, durante il viaggio da Arona verso Milano. In una cripta sotto il basamento della statua a S. Carlo sono interrati due recipienti: uno contenente olio e l’altro vino. La tradizione vuole che col tempo si trasformino in balsamo. Dal 1975 ( Anno Santo) i recipienti vengono riportati alla luce ogni 25 anni, affinché ciascuna generazione ne fosse testimone. Prima la cerimonia si rinnovava ogni 100 anni.
S. Carlo - Figurina Liebig -
"San Carlo Borromeo - Il transito. "" Le Sue peregrinazioni aggravate da veglie, penitenze, digiuni e cilici, stroncarono il Suo fisico. Posto in un letto su una barca, discese per le acque del Naviglio da Arona verso Milano, ma la sera del 2 novembre 1584, a pochi chilometri dalla città, in località Cassinetta, gli accompagnatori temendo il peggio decisero di fermarsi. A mezzo corriere avvertirono l'Arcivescovado da dove venne inviata una lettiga che trasportò S. Carlo a Milano. La sera dopo munito dei Sacramenti, rese la bella anima a Dio. La Sua salma riposa ora nel Duomo di Milano. Egli venne canonizzato il 1° novembre 1610, sotto il Pontificato di Paolo V ""."
San Carlo mutilato - 1975 - Fonte:Franco Carelli
Nel 1975 con un atto vandalico è stata asportata la mano della statua di San Carlo che reggeva una croce in bronzo con la reliquia del santo. Come si suol dire: la mamma degli idioti è sempre incinta.
San Carlo - anni 80 - Fonte:Franco Carelli
Suggestiva immagine della statua di San Carlo.
Via Roma - 2001 - Fonte:Franco Carelli
Casetta situata in Via Roma (ex proprietà Penucchini), abbattuta dopo la recente ristrutturazione per cambio di proprietà.
Via Roma - 2001 - Fonte:Franco Carelli
Particolare della finestra della casetta in via Roma recentemente demolita.
Strada Ciocchina - 1955. - Fonte:Isolina Tirelli
Ecco come appariva negli anni 50 la strada Ciocchina. Nella foto le sorelle Isolina e Maria Tirelli con l'amica Anna Parini.
"Mulino - anni 70 - Fonte:Iris Invernizzi ""Le ville di Cassinetta di Lugagnano"" - 1982"
"Mulino della Pazza Biraga. I primi documenti relativi al territorio di ""Cassina Biraga"" risalgono al 1428, anno in cui Maffiolo Birago costruì la roggia, facendola derivare dal Naviglio, per il funzionamento del mulino."
Mulino - 1983 - Fonte:Luigi Clementi
Il mulino detto ""DELLA PAZZA BIRAGA". Il mulino era uno dei servizi essenziali per garantire l'autonomia di un feudo e serviva sia al feudatario che all'intera comunità. Considerato il più vecchio tra i funzionanti lungo la cerchia dei Navigli, e perfettamente restaurato da pochi anni, conserva intatta sia la macina di pietra che tutti gli strumenti annessi, compresi gli ingranaggi in legno che collegano le pale alle pulegge di trasmissione.
Mulino - 1988 - Fonte:Luigi Clementi
Il mulino dopo la ristrutturazione iniziata nel 1987. Da notare come la ristrutturazione ha comportato la divisione dell'immobile in due distinte unità liberando le pale del mulino.
Mulino - 1991 - Fonte:Maurizio Bianchi- "I segni della storia le voci della memoria",1991
Interno mulino - Le pale del mulino trasformavano la forza idraulica in energia che movimentando gli ingranaggi e le pulegge azionavano la macina.
"Mulino - 1991 - Fonte:Maurizio Bianchi ""I segni della storia le voci della memoria"",1991"
Interno mulino. La macina.
Foglietto erinnofilo - 1983 - Fonte:Ruggero Repossi
"Foglietto erinnofilo: Navigazione sul Naviglio Grande - Villa viscontea a Cassinetta di Lugagnano. Nel francobollo è riportata una stampa del ""barchet de Boffalora""."
"Casa Negri detta anche ""Villa i platani"" - 1990? - Fonte:Opuscolo Pro Loco"
"Villa Negri detta anche ""Villa i platani"" per via dei quattro maestosi platani agli angoli del ponticello su roggia Visconta."
Scuola materna - anni 60 - fonte:Negri ing.Gaetano
"Ingresso della scuola materna ""Gaetano Negri"" di Cassinetta."
Villa Trivulzio - 30/5/02 - Fonte:Ruggero Repossi
Villa Trivulzio
Villa Trivulzio - 30/5/02 - Fonte:Ruggero Repossi
Facciata di Villa Trivulzio rivolta verso il parco. In primo piano le statue rappresentanti le stagioni prive della testa.
Villa Trivulzio - 2000 - Fonte:Gianni Bergamini
Le statue del parco di Villa Trivulzio recentemente decapitate dai ignoti vandali.
"Villa Nai-Bossi - 1991 - Fonte:Maurizio Bianchi ""I segni della storia le voci della memoria"", 1991"
Facciata di Villa Nai-Bossi rivolta verso il Naviglio.
Villa Frotta Eusebio - 1973/4 - Fonte:Roberto Rossi
Facciata verso il cortile civile di villa Frotta Eusebio.
Palazzo Clari Monzini - anni 90 - Fonte:Franco Carelli
Palazzo Clari Monzini: facciata Ovest rivolta verso il grande giardino posteriore.
Palazzo Clari Monzini - nov 87 - Fonte:Giampiero Fornari
Veduta aerea del palazzo Clari Monzini. Dal piazzale iniziava un lungo viale di circa 800 m., interrotto da coppie di pilastri, (due ancora in luogo), che collegava villa Clari-Monzini all’imbarcadero sul Naviglio.
Palazzo Clari Monzini - 1986 - Fonte:Franco Carelli
Facciata ovest del palazzo Clari Monzini in una suggestiva immagine invernale.
Curta Grande - 1991 - Fonte:Bambina Magistroni
Curta Granda
Curta Granda - mag87 - Fonte:Bambina Magistroni
Pregasi confrontare con l'immagine successiva.
Curta Granda - 12/3/03 - Fonte:Ruggero Repossi
Questo è un esempio di come dovrebbero essere ristrutturati i cortili.
Curta Granda - 12/3/03 - Fonte:Ruggero Repossi
Su un pilastro si legge la data del 27 novembre 1880 e le inziali del probabile committente o esecutore.
Curta del Giulèta - 1979 - Fonte:Franco Carelli
Scorcio della corte colonica nota come la "curta del Giulèta".
Curta del Giulèta - anni 70 - Fonte:Franco Carelli
Curta del Giulèta, di spalle Moscatelli Bertina.
Curta del Giulèta - anni 70 - Fonte:Franco Carelli
Rosa Lorandi in Gioletta.
Curta del Giulèta - anni 70 - Fonte:Franco Carelli
"Scorcio della corte colonica ""curta del Giulèta""."
Curta del Giulèta - anni 70 - Fonte:Franco Carelli
"Ogni cortile era dotato almeno di una pompa a mano (trumba). Nell ""curta del Giulèta"" ne esistevano due."
Curta del Giulèta - anni 70 - Fonte:Franco Carelli
Fienile.
Curta del Giulèta - set 78 - Fonte:Franco Carelli
Demolizione delle case coloniche per lasciare posto alle nuove costruzioni in edilizia popolare.
Case popolari - mag 2003 - Fonte:Ruggero Repossi
"Cortile interno del caseggiato edificato in edilizia popolare che ha preso il posto della ""curta del Giulèta""."
Case popolari - mag 2003 - Fonte:Ruggero Repossi
"Facciata verso via Roma del caseggiato che occupa lo spazio della ""curta del Giulèta"". La costruzione fu ultimata nel maggio 1980."
Via Roma - Primi anni 70 - Fonte:Franco Carelli
Via Roma in una foto dei primi anni 70.
Via Roma - 1986 - Fonte:Gabriella Balzarotti
Questa foto di via Roma nel 1986 evidenzia che la costruzione delle case in edilizia popolare sono ultimate. Il caseggiato, che in passato aveva ospitato la bottega del fabbro Quaglia, verrà anch'essa abbattuto e ricostruito allineato alle case popolari. La costruzione di questo secondo lotto verrà ultimata nel dicembre 1989.
Villa Castiglioni-Maineri-Moerlin - set 1989 - Fonte:Giampietro Fornari
Veduta aerea della villa Castiglioni-Maineri-Moerlinn
Villa Castiglioni-Maineri-Moerlin - 2000 - Fonte:Gianni Berganini
La facciata della Villa Castiglioni-Maineri-Moerlin
Villa Castiglioni-Maineri-Moerlin - anni 80 - Fonte:Franco Carelli
Suggestiva immagine di Villa Castiglioni nel periodo invernale.
Villa Castiglioni-Maineri-Moerlin - 2000 - Fonte:Gianni Berganini
Villa Castiglioni-Maineri-Moerlin
Villa Castiglioni-Maineri-Moerlin - 28/5/02 - Fonte:Ruggero Repossi
L'oratorio di villa Castiglioni trae origine da un piccolo altare, già indicato nella mappa catastale del 1723, l'edificazione nelle forme attuali cade nel quarto decennio del Settecento, eseguita su probabile progetto di Carlo Federico Castiglioni.
Villa Castiglioni-Maineri-Moerlin - 12/3/03 - Fonte:Ruggero Repossi
La scultura della pietà e stemma dei Visconti sulla facciata dell'oratorio
Roggia Visconta - 29/5/02 - Fonte:Ruggero Repossi
Roggia Visconta
Roggia Visconta - 2002 - Fonte:Ernesto Abbiati
"Questa ripresa di Villa Castiglioni Maineri che si riflette nella roggia Visconta, evidenzia in primo piano quel che resta dei lavatoi dove le massaie della zona si recavano, ognuna col suo ""brelin"", a lavare panni e stoviglie."
Chiesa - 28/5/02 - Fonte:Ruggero Repossi
La chiesa parrocchiale venne eretta per volere di Maffiolo Birago nel 1435 e dedicata a S. Maria e S. Antonio, come si legge in una lapide, in caratteri gotici, murata nel fianco meridionale : “Il 6 agosto 1435 lo spettabile ed egregio nobile Maffiolo Birago Maestro Generale della Ducal Corte, fece edificare questa chiesa ad onore di Dio, della Beata Vergine e genitrice Maria e di Sant’Antonio”. Venne radicalmente ristrutturata e solennemente consacrata il 28 Ottobre 1731. Fino verso la fine del secolo XVIII tutti i morti venivano tumulati sotto il pavimento della chiesa. Documenti dell’archivio parrocchiale conservano memoria di tombe appartenenti alle più illustri famiglie del luogo e a due sacerdoti.
Barcone - 1998 - Fonte:Riccardo Rossi
"Il barcone, trainato controcorrente da un trattore, è stato ideato e realizzato dalla Associazione Storica ""La Piarda"" di Boffalora, a somiglianza del celebre ""barchet de Boffalora""."
Piazza Negri - anni 90 - Fonte:Riccardo Rossi
Bella foto di Piazza Negri innevata.
Ponte e piazza Negri - 28/5/02 - Fonte:Ruggero Repossi
Durante i lavori di sistemazione.
Piazza Negri - 3/5/2003 - Fonte:Gianpietro Fornari
Piazza Gaetano Negri dopo i lavori di ristrutturazione.
Piazza Negri - 3/5/2003 - Fonte:Gianpietro Fornari
La Banda all'inaugurazione della rinnovata piazza.
Piazza Negri - 3/5/2003 - Fonte:Gianpietro Fornari
Il parroco don Lino Bonvini benedice la piazza.
Piazza Negri - 3/5/2003 - Fonte:Gianpietro Fornari
Il sindaco Finiguerra Domenica taglia il nastro all'inaugurazione della rinnovata Piazza Negri.
Cascina Zucca - anni 70 - Fonte:Archivio comunale
Cascina Zucca, la sig.ra Pina intenta a distribuire becchime per i polli.
Cascina Zucca - 1980 - Fonte:Franco Carelli
Acqua alta alla cascina Zucca per lo straripamento di un fontanile.
Cascina Bardanella - 1956(?) - Fonte:Rosy Caspiati
Scorcio della cascina Bardanella - La proprietaria (all'epoca della foto) Reina Erminia con Enrica Caspiati e sullo sfondo Mapelli Caspiati Bambina.
Cascina Bardanella - ottobre 03 - Fonte:Ruggero Repossi
Una foto recente della cascina Bardanella.
Cascina Soncera - 6/8/03 - Fonte:Ruggero Repossi
Stagioni - Ciclo di colture. Risaia alla cascina Soncera in un assolato pomeriggio d'estate.
Cascina Soncera - 22/02/04 - Fonte:Ruggero Repossi
"Stagioni - Ciclo di colture. ""Sotto la neve c'è il pane"", così recita un vecchio adagio popolare."
Pesca - Sett. 03 - Fonte:Ruggero Repossi
Pesca di gamberi nei pressi di cascina Piatti.
Trinciato - 6/8/03 - Fonte:Ruggero Repossi
Trinciatura di granoturco nei pressi di cascina Bardena (Stra' Longuria). Gli insilati di mais (trinciato) sono utilizzati per l'alimentazione dei bovini. La pratica del trinciato di mais per l'alimentazione bovina è in uso da circa 20/30 anni. Questa pratica ha sostituito quella secolare della marcita che permetteva di avere foraggio anche in inverno. La marcita è una speciale coltura a prato. Nel periodo invernale, l'acqua di irrigazione dei fontanili, estratta ad una temperatura costante e superiore a quella dell'aria scorre ininterrottamente sul terreno impedendone il raffreddamento. Si hanno fino a dieci tagli di erba all'anno. Nelle campagne del nostro paese non ci sono più marcite.
Fontanili - 1/11/03 - Fonte:Ruggero Repossi
"L'alta pianura ai piedi delle Prealpi è costituita da ghiaie e sabbia che lascia filtrare le acque piovane e sotterranee le quali scorrono in profondità sino ad incontrare i livelli argillosi ed impermeabili della bassa pianura; tale ostacolo fa sì che le acque riemergono in superficie sotto forma di risorgive o fontanili."
Fontanili - 1/11/03 - Fonte:Ruggero Repossi
Esempio di ingegneria idraulica che permette il passaggio di un fosso adacquatore.
Autunno - 1/11/03 - Fonte:Ruggero Repossi
"Chiodini chiamati comunemente ""gabiroeu"" crescono numerosi in questa stagione lungo le rive dei fossi o nei boschetti."
Caccia - 1/11/03 - Fonte:Ruggero Repossi
I protagonisti della battuta di caccia: Penucchini Giuseppe, Oldani Maurizio, Mandrini Luigi e Fontana Ottorino.
Caccia - 1/11/03 - Fonte:Ruggero Repossi
Effetti speciali: come in un quatro dell'800.
Caccia - 1/11/03 - Fonte:Ruggero Repossi
Cerchiamo di preservare questo nostro splendido territorio dal devastante progetto dell'ANAS di attraversarlo con una bretella che collegherà Milano con l'aeroporto della Malpensa.
Cascina Piatti - nov 87 - Fonte:Giampiero Fornari
Veduta aerea dell'intero complesso denominato cascina Piatti.
Cascina Piatti - 1980 - Fonte:Anna Baroni
Facciata della casa padronale. Nel Quattrocento la cascina Piatti è detta anche Ticino perché sorta accanto al Ticinello, come venne chiamato fino al Trecento il Naviglio Grande. La cascina Piatti appartenne nel Quattrocento ai Birago. Dopo vari passaggi di proprietà (Vimercati, canonici di S. Maria della Passione di Milano, monache milanesi di S. Maria della Valle, Piatti, Gambotto), la cascina perviene ai Negri nel 1846. Nel 1966 i fratelli Baroni acquistarono da Antonio Negri la cascina Piatti e le ""casette""."
Cascina Piatti -16/3/03 - Fonte:Ruggero Repossi
Recente foto della facciata della casa padronale. Nel 1932 la coltivazione del riso risulta concentrata alla Piatti per il 60 per cento, pari a 150 pertiche, mentre le altre aree minori sono alla Bardanella e alla Soncera. Il primato della cascina Piatti è ovviamente dovuto all'abbondante disponibilità di acqua; qui, in questi anni lavorano quattordici mondariso. Ma nel 1932 alla Piatti è fiorente anche l'attività casearia che lavora il latte delle settanta mucche. da "I segni della storia le voci della memoria". Scorcio della cascina Piatti. Nel 1776 alla Piatti vivevano ottantotto persone. La Piatti, come la Bardena, era una comunità autosufficiente.
Cascina Piatti - anni 70 - Fonte:Franco Carelli
Portone d'ingresso alla cascina Piatti.
Cascina Piatti - 1980 - Fonte:Anna Baroni
Rustici alla cascina Piatti.
Cascina Piatti - 1955 - Fonte:Anna Baroni
Foto di gruppo alla cascina Piatti: un'intera generazione di Baroni.
Nevicata - grn 87 - Fonte:Giampiero Fornari
Veduta aerea di Cassinetta, insediamento che si estende tra roggia Biraga ed il Naviglio
Tramonto - 31/7/04 - Fonte:Ruggero Repossi
Tramonto sul Naviglio
Nevicata - 4/3/05 - Fonte:Ruggero Repossi
Lungo Naviglio.
Nevicata - 4/3/05 - Fonte:Ruggero Repossi
Ponte e Villa Visconti Maineri.
Nevicata - 4/3/05 - Fonte:Ruggero Repossi
Statua San Carlo.
Nevicata - 3/3/05 - Fonte:Ruggero Repossi
Cortile Trivulzio.
Fontana - giugno 05 - Fonte:Franco Carelli
La nuova fontana situata all'ingresso del parco del Palazzo Comunale.
Balconata - giugno 05 - Fonte:Franco Carelli
La nuova balconata del Palazzo Comunale.
Riqualificazione sponde naviglio - 2005 - Fonte:Fabrizio Taverna
Suggestiva foto della balconata in versione notturna.
Panorama - Maggio 2005 - Fonte:Daniela Accinasio
Il ponte sul Naviglio Grande e sullo sfondo il gruppo del Monte Rosa, in una limpida giornata di primavera.
Imbarcadero - 09/07/2007 - Fonte:Ruggero Repossi
Al termine di un violento temporale un variopinto arcobaleno solca il cielo sopra il Naviglio. La quiete dopo la tempesta.
Monumeto a San Carlo - 27/07/2009 - Fonte:Rosangela Quaglia
Con questa fotografia dal titolo "Una fede che arde" Rosangela Quaglia si è aggiudicata il primo premio quale miglior foto nel concorso fotografico per la festa del paese nella categoria "Cassinetta Ieri, Oggi, Domani".
Nevicata - 02/02/2012 - Fonte:Ruggero Repossi
Innegabile che la nevicata di mercoledì primo febbraio abbia creato qualche difficoltà alla circolazione, ma è altrettanto vero che ha offerto un pregevole spettacolo agli occhi del fotografo.
Nevicata - 02/02/2012 - Fonte: Repossi Ruggero
La nevicata di questi giorni ha reso gli angoli più caratteristici del paese un paesaggio da cartolina.
Inverno - 02/02/2012 - Fonte: Repossi Ruggero
Il freddo siberiano che ha investito la nostra penisola in questi primi giorni di febbraio e che ha segnato una temperatura di meno dodici, ha fatto ghiacciare l'acqua del naviglio anche per la scarsa quantità di acqua dovuta all'anticipata asciutta primaverile.
Inverno - 02/02/2012 - Fonte: Repossi Ruggero
Tramonto sul naviglio.
Scoiattolo - 02/02/2012 - Fonte: Repossi Ruggero
Ultimamente il parco comunale si è animato per la presenza di piccoli scoiattoli.
Scoiattolo - 02/02/2012 - Fonte: Repossi Ruggero
Chi frequenta il parco comunale ha certamente avuto l'occasione di imbattersi in graziosi scoiattoli che scendono dagli alberi in cerca di cibo.
La prima neve - 08/12/2012 - Fonte:Ruggero Repossi
E' bastata una spruzzatina di neve per rendere Cassinetta un paesaggio da fiaba.
La prima neve - 08/12/2012 - Fonte:Ruggero Repossi
Alba al parco.
La prima neve - 08/12/2012 - Fonte:Ruggero Repossi
Sono trascorsi quasi tre secoli in balia delle intemperie ma San Carlo è sempre lì col braccio alzato a benedire i viandanti.
La prima neve - 08/12/2012 - Fonte:Ruggero Repossi
Con la prima neve gli scoiattoli che popolano il parco di Cassinetta faticano a trovare il cibo.
Cassinetta di Lugagnano - 03/02/2013 - Fonte:Matteo Pinaroli
Bella panoramica di Cassinetta di Lugagnano con via Roma, via Capo di Sopra, statua a San Carlo, il Naviglio Grande e via Cavour con villa Castiglioni-Maineri-Moerlin.
Alba lungo il Naviglio - 06/12/2013 - Fonte:Giorgio Magistroni
Solo ai mattinieri che percorrono l'alzaia è riservato lo spettacolo di un'alba infuocata.
Alba a Cassinetta di Lugagnano - 18/12/2013 - Fonte:Ruggero Repossi
In questa alba invernale a Cassinetta di Lugagnano aleggia un'armonia di luci e colori che si diffondono e si riflettono nelle gelide acque del Naviglio Grande.
San Carlo - 4 marzo 2014 - Fonte:Ruggero Repossi
Questo è stato un inverno talmente umido e piovoso che ha perfino fatto crescere i "capelli" a San Carlo.
Eclissi di sole - 20 marzo 2015 - Fonte:Ruggero Repossi
I miei limitati mezzi tecnologici non mi hanno consentito di documentare meglio l'eclissi solare verificatasi oggi 20 marzo 2015. Un'eclissi di sole, l'equinozio di primavera e la "super Luna" al perigeo, tutto nello stesso giorno.
Capanno agricolo - 8 febbraio 2015 - Fonte:Ruggero Repossi
Il capanno agricolo, raggiungibile dalla strada consorziale della Ciecca, edificato su terreno di proprietà dell'Ospedale Maggiore di Milano, è praticamente in rovina. Fino a non molti anni fa aveva anche un portico che sovrastava la porta d'ingresso, andato distrutto per incendio doloso. Costruito ad uso macello nel 1931 dal macellaio Erba Battista è stato in seguito utilizzato come lavanderia dai coniugi Ravelli Santo (lavandé) ed Erba Emma. (Fonte Erminio Erba) Per dieci anni (1971-1981) è stato utilizzato anche dalla mia famiglia come legnaia e deposito attrezzi agricoli dalla famiglia Ravelli Michele e Moscatelli Bertina. Tra le ultime testimonianze di un mondo agricolo che va scomparendo rispecchia la situazione della nostra agricoltura.
Via Cavour - 9 settembre 2015 - Fonte:Ruggero Repossi
Dopo una prima frana della sponda di roggia Visconta avvenuta nel luglio 2013, sistemata alla bell'e meglio, a distanza di due anni il fronte dello smottamento si è ampliato. Anche questa volta si è intervenuti con un rappezzo. Un intervento che certo non valorizza una delle ville più belle di Cassinetta e non porta lustro ad un paese inserito tra i borghi più belli d'Italia. Indecoroso !!!!
Stele piazza 25 Aprile - 27 settembre 2015 - Fonte:Ruggero Repossi
La stele di piazza 25 Aprile è ridotta così: incidente o vandali del sabato sera?
Casa delle Suore - 7 Ottobre 2015 - Fonte:Ruggero Repossi
In data 25 settembre 2015 si è conclusa l’asta per la vendita della "Casa delle Suore" con l’assegnazione dell’immobile con un’offerta di €. 125.150,00 (base d’asta €. 119.000). Per una questione di bilancio gli amministratori comunali hanno deciso di alienare una parte del patrimonio comunale. L’alternativa, dicono, era aumentare le tasse. Alla prossima richiesta da parte dello Stato centrale cosa venderanno? la Casa degli Anziani, il parco .. o che altro? A memoria d’uomo gli amministratori del Comune hanno comperato e valorizzato non è mai successo che abbiano venduto un bene della comunità. Lo stabile un tempo ha ospitato l’asilo infantile e le suore. Non si è venduto solo un immobile, ma un pezzo di Storia!
Vandali al Parco - 17 Ottobre 2015 - Fonte:Ruggero Repossi
Continuano impunite le scorribande notturne nel parco comunale con devastazione di panche e bagni. Ammettere che le telecamere servono e sono un deterrente non è un'ammissione di debolezza ma un atto di forza e umiltà.
Tracimazione Naviglio - Maggio 2016 - Fonte:Ruggero Repossi
Con gli interventi effettuati negli ultimi due anni per livellare il fondo del Naviglio onde agevolare la navigazione, hanno avuto come conseguenza l’esondazione delle acque nei terreni e nelle rogge che fiancheggiano il canale. L’allagamento del boschetto ha causato l’allentamento del terreno con conseguente caduta di alberi tanto da richiedere l’intervento dei pompieri.
Tracimazione Naviglio - Maggio 2016 - Fonte:Ruggero Repossi
Con l’innalzamento del fondo del canale era facilmente prevedibile che l’acqua avrebbe tracimato, solo i tecnici del Consorzio di Bonifica Est Ticino - Villoresi non lo hanno previsto (e sì che non era necessario essere Leonardo per arrivare a questa conclusione).
Doppio arcobaleno - 1 giugno 2016 - Fonte:Ruggero Repossi
I violenti temporali che hanno caratterizzato questa settimana causando allagamenti in varie città hanno prodotto un piacevole doppio arcobaleno.
Doppio arcobaleno - 1 giugno 2016 - Fonte:Ruggero Repossi
Dapprima molto luminoso sopra villa Visconti-Maineri ha proseguito la sua corsa coprendo tutta la volta celeste fino a spegnersi a ponente.
Mietitura riso alle Case Nuove - 2016 settembre 28 - Fonte:Ruggero Repossi
Il ricordo delle nostre mamme e nonne immerse sino alle ginocchia in acquitrini fangosi a trapiantare pianticelle di riso o estirpare erbe infestanti, sopportando oltre alla fatica zanzare e sanguisughe, è oramai un ricordo lontano. I moderni macchinari permettono la semina e la mietitura in minor tempo evitando fatiche disumane. Inoltre, da un decennio, le recenti varietà di riso permettono la loro coltivazione anche in asciutta.
Campanile pendente - 24 aprile 2017 - Fonte:Ruggero Repossi
Il campanile della chiesa parrocchiale di Cassinetta, sopra l'orologio, pende a tramontana.
NO tangenziale - 03 giugno 2017 - Fonte:Ruggero Repossi
Albairate, risaia. E qui dovrebbe passare la tangenziale. Meditate gente, meditate.
NO tangenziale - 03 giugno 2017 - Fonte:Ruggero Repossi
Albairate, risaia.
NO tangenziale - 03 giugno 2017 - Fonte:Ruggero Repossi
Albairate, risaia. Anatra in volo. Ribadisco il mio NO fermo e incondizionato alla tangenziale che distruggerebbe in modo definitivo la campagna.
NO tangenziale - 03 giugno 2017 - Fonte:Ruggero Repossi
Albairate, risaia. E qui dovrebbe passare la tangenziale che porrebbe fine al lavoro di tanti agricoltori.
Risaie - 3 settembre 2017 - Fonte:Ruggero Repossi
La foto a sinistra raffigura una risaia "biologica", mentre a destra una campagna di riso che è stata trattata con diserbanti e prodotti contro le erbe infestanti. Come si può ben immaginare la resa del prodotto della risaia bio sarà inferiore a quella trattata con disinfestanti e ciò giustifica un prezzo più elevato del raccolto.